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Immigrazione - Decreto flussi 2007 PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione S.S.d.S.   
giovedì 06 dicembre 2007

5 dicembre 2007 - Partita la procedura telematica per accedere a 170mila nulla osta per lavoratori extracomunitari non stagionali. Su www.interno.it è possibile registrarsi e scaricare il software per compilare le domande di assunzione. Dal 15 dicembre partirà la corsa vera e propria per presentare le istanze.

Questa nuova procedura, sperimentata per la prima volta, dovrebbe consentire una migliore gestione delle pratiche e l'eliminazione delle code presso gli Uffici postali o gli Uffici Stranieri della Questura.

Il decreto flussi 2007, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 30 novembre, fissa in 170mila la quota d’ingresso per l’anno in corso di lavoratori extracomunitari non stagionali.
Per la presentazione delle domande è partita il 1° dicembre, su
www.interno.it, la nuova procedura telematica che prevede una serie di adempimenti da effettuare a carico dei datori di lavoro.

Collegandosi al sito del Ministero, chi è interessato può:

  • scaricare ed installare sul proprio computer il software aggiornato che permette poi di compilare e inviare le domande (per chi non l’avesse già fatto nei giorni scorsi da uno dei siti d’informazione che hanno aderito alla campagna del Viminale);
  • registrarsi su interno.it per avere una password e un nome utente;
  • richiedere, sempre on-line, il modulo della domanda a seconda della tipologia di assunzione che si intende fare;
  • compilare il modulo.

Tutte le procedure per effettuare le varie operazioni sono molto facili e spiegate in modo semplice e completo, con in più la possibilità di visualizzare le operazioni attraverso file scaricabili in formato PDF o PPT. Esiste anche una guida vocale che accompagna passo per passo durante la compilazione che può essere fatta anche in più fasi a seconda delle esigenze personali.


Gli adempimenti potranno essere effettuati entro il 14 dicembre: quindi senza fretta. Il giorno e l’ora in cui vengono compilati i moduli, infatti, non influiscono in alcun modo sulla graduatoria che permetterà poi di entrare tra i 170mila nulla osta previsti. A questo fine contano solo la data e l’orario di ricezione della domanda che andrà presentata a partire dal 15 dicembre, secondo il calendario che pubblichiamo più avanti. Si rammenta che la lingua che viene utilizzata è l'italiano.

Le date da ricordare: 15, 18 e 21 dicembre. L'inoltro delle domande, che può avvenire solo per via telematica, dovrà essere effettuato in una di queste tre date nei termini indicati dal decreto:

  • a partire dalle ore 8.00 del 15 dicembre potranno essere presentate le istanze relative ai lavoratori delle nazioni che hanno sottoscritto specifici accordi di cooperazione in materia migratoria (Albania, Algeria, Bangladesh, Egitto, Filippine, Ghana, Marocco, Moldavia, Nigeria, Pakistan, Senegal, Somalia, Sri Lanka, Tunisia), a prescindere dalla tipologia di lavoro (quindi per tutte le tipologie di lavoro, anche per i lavoratori domestici e di assistenza alla persona, edili o lavoro subordinato in genere, purché i lavoratori da assumere siano di una di queste nazionalità)
  • a partire dalle ore 8.00 del 18 dicembre potranno essere presentate le domande relative ai lavoratori domestici e di assistenza alla persona di tutte le altre nazionalità non menzionate al primo punto
  • a partire dalle ore 8.00 del 21 dicembre potranno essere presentate le domande relative a tutti i restanti lavori delle nazionalità non previste al primo punto.

Un altra iniziativa estremamente interessante e utile prevista dal Ministero dell'Interno è la possibilità di utilizzare un assistenza da parte delle Associazioni e dei patronati, in base a protocolli firmati con il ministero dell’Interno. L'uso delle procedure è completamente gratuito e per avere i nominativi e gli indirizzi basta cliccare su link ai siti di tutte le associazioni e i patronati che hanno aderito. Lì sarà possbile trovare numeri di telefono utili a cui rivolgersi. Inoltre, si ricorda che le prefetture sono il punto di riferimento territoriale per il decreto flussi 2007.

Gianfranco Peletti

Ultimo aggiornamento ( sabato 05 gennaio 2008 )
 
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