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Milano sicura E-mail
Il 20 marzo il ministero dell' Interno e i Comuni italiani, rappresentati dall'Anci, hanno sottoscritto un accordo volto a sviluppare il processo di collaborazione tra gli organismi statali e gli enti locali e territoriali nella definizione di strategie di prevenzione e contrasto della criminalità.

In tale sede è stato concordato che le città  metropolitane definiranno dei Patti di sicurezza in cui saranno previste risorse organizzative e finanziarie per la lotta contro la criminalità; sarà  inoltre avviato dal Governo e dalle città  metropolitane un gruppo di lavoro congiunto per definire le innovazioni legislative che possano sostenere queste intese e consentire di realizzare nuovi strumenti per contrastare il disagio e il degrado nelle aree urbane.

Ad oggi i Patti sottoscritti sono numerosi, ma noi ci soffermeremo sul Patto per Milano sicura, un documento firmato dal Prefetto e dal Sindaco di Milano il 18 maggio 2007, nel quale, anche alla luce del crescente senso di insicurezza percepito dai cittadini milanesi, Comune e Prefettura si impegnano a promuovere azioni coordinate contro il  degrado urbano.  

Per ottenere tali risultati si intende intensificare l' attività  investigativa e di controllo del territorio, utilizzando anche strumenti tecnologici, ma soprattutto coniugando tali interventi con politiche sociali e piani di riqualificazione del territorio urbano.

In particolare a Milano arriveranno 100 agenti di polizia di Stato,130 carabinieri e 95 militari della Guardia di finanza  che garantiranno più sicurezza, a cominciare dalle periferie che oggi subiscono maggiormente gli attacchi della criminalità . Inoltre potranno essere temporaneamente impiegati anche a Milano uomini della Forza d' intervento rapida creata dal Viminale per tamponare in tutta Italia particolari crisi di sicurezza.

Più uomini dunque, ma anche più soldi. Viene infatti istituito un Fondo speciale per la sicurezza: Milano vi destinerà  i crediti che ha con lo Stato  (29milioni di euro) mentre la Provincia ha già  messo un milione di euro.
Ma quali sono in concreto le azioni che si intendono promuovere?

In base alla mappa delle criticità, realizzata dalla Polizia locale e condivisa da Questura e Prefettura,  si sono definite le priorità  su cui intervenire: spaccio di droga e disagio giovanile, truffe agli anziani, violenza alle donne, abusivismo commerciale, ma soprattutto la presenza di extracomunitari irregolari e di nomadi che hanno occupato abusivamente aree e immobili dimessi.

Per la gestione del fenomeno del nomadismo - per il quale è¨ già stato sottoscritto un Protocollo d'intesa per la realizzazione del piano strategico emergenza Rom nella città  di Milano  verranno conferiti al Prefetto poteri straordinari.

Si cercherà  inoltre di evitare eccessive concentrazioni monoetniche di extracomunitari (a partire da Chinatown)  e si promuoveranno interventi che favoriscano l' integrazione dello straniero regolare sul territorio, in sinergia con le istituzioni locali.

Contemporaneamente si recupereranno gli alloggi occupati abusivamente con l' intervento della Polizia locale, eventualmente coadiuvata dall' assistenza della forza pubblica, a condizione che il proprietario dell' immobile si occupi di metterlo in sicurezza.

Sul fronte della lotta alla droga e al  disagio giovanile sono state individuate alcune zone (Quartiere Figino, viale Monza e Navigli) in cui si concentrerà  maggiormente l' attività  di contrasto dello spaccio, anche utilizzando unità  cinofile. Ma il documento prevede anche iniziative di prevenzione nelle scuole e frequenti contatti tra forze dell' ordine e dirigenti scolastici così da poter intervenire, tramite i servizi sociali, qualora si dovessero presentare situazioni critiche non solo legate all' uso di stupefacenti, ma anche a fenomeni di bullismo o alcolismo.

Per quanto riguarda la lotta alla contraffazione verrà  ripristinata la task force di polizia, carabinieri, guardia di finanza e Polizia locale che lavorerà   nei mercati e nelle vie dove si concentrano i venditori abusivi.

Infine, per migliorare l' impiego delle risorse e il controllo del territorio, il Sindaco e il Prefetto riorganizzeranno i rispettivi presidi di polizia esistenti così da recuperare unità  da destinare a servizi esterni e incrementeranno le attività  del poliziotto / carabiniere / vigile di quartiere.

La Polizia locale potrà  essere chiamata a collaborare con le altre forze di polizia per fronteggiare situazioni di illegalità  e, nel caso in cui si tratti di interventi in materia di ordine pubblico (manifestazioni sportive, manifestazioni di piazza, sgombero di immobili occupati  in cui interviene alle dipendenze del funzionario di Pubblica sicurezza, sarà  riconosciuta agli agenti l' indennità  di ordine pubblico.


PER SAPERNE DI PIU'
Segnaliamo, sul sito del ministero dell' Interno, lo speciale
I patti per la sicurezza
, dove sono riportati i comunicati stampa e i testi integrali di tutti i patti sottoscritti fino ad oggi

P.D.A.

 
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