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Pacchetto Sicurezza Amato PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione S.S.d.S.   
mercoledì 31 ottobre 2007

31 ottobre 2007 –  Dopo il rinvio di una settimana, ieri è stato definitivamente approvato  dal Consiglio dei Ministri il cosiddetto "pacchetto sicurezza", composto da cinque disegni di legge e da due più uno emendamenti alla finanziaria.

Il via libera è arrivato per cinque disegni di legge dedicati a temi diversi:
La certezza della pena, la istituzione di una Banca nazionale del Dna, il contrasto alla criminalità organizzata, nuove misure per la sicurezza urbana, il falso in bilancio.
Nel pacchetto sono compresi anche due emendamenti dell'Esecutivo riguardanti, uno l'aggravamento delle sanzioni  per chi sfrutta il lavoro di persone irregolari presenti sul territorio nazionale e l'altro che prevede la possibilità di effettuare operazioni investigative sotto copertura finalizzato alla tutela dei marchi, con maggiori possibilità di confisca.

Vediamo in sintesi quali sono le principali novità introdotte da questo "pacchetto".

MAGGIORI POTERI AI SINDACI - Questo provvedimento  amplia le facoltà e i poteri del sindaco, consentendogli di adottare provvedimenti urgenti in tutti quei casi in cui ravvisi pericoli per la sicurezza. Viene anche rafforzata la collaborazione tra 
 sindaci e prefetti, stabilendo che quando il sindaco adotta provvedimenti riguardanti la sicurezza lo comunica al prefetto che così può intervenire adottando tutte le misure necessarie. 

POTERE ESPULSIONE AI PREFETTI - Viene attribuito al prefetto il potere di allontanare dall'Italia, per motivi di pubblica sicurezza, cittafini extracomunitari. La competenza per l'allontanamento rimane al Ministro solo nei casi di cittadini extracomunitari residenti in Italia da più di dieci anni e per i minorenni. E' stata cambiata anche la norma che riguarda la violazione del divieto di reingresso, traformandola da contravvenzione in delitto  e quindi punita con la reclusione fino a tre anni.

CONTRAFFAZIONE - Aumento delle pene riguardanti la contraffazione, con inoltre una aggravante specifica per le falsificazioni di grandi quantitativi di merci del made in Italy. Questa parte è inserita come emendamento nel Ddl Bersani.

CONFISCA BENI MAFIOSI - Viene introdotta la possibilità di effettuare la confisca di beni di proprietà dei mafiosi anche in caso di morte degli stessi, indipendentemente dal fatto che abbiano eredi. Viene anche introdotta una tutela per tutti coloro che venendo ricattati dalla mafia denuncino il fatto alle autorità.

CREAZIONE BANCA DATI DNA - Con un apposito disegno di legge, viene istituita presso il Dipartimento della Pubblica Sicurezza una banca dati Interforze in cui verranno fatti confluire i profili DNA di soggetti che abbiano commesso particolari reati, di persone scomparse o di cadaveri non identificati.

COLLABORAZIONE P.M. e F.F.O.O. -  Rafforzato il ruolo della polizia municipale nella tutela della legalità nelle città. Verranno istituiti dei piani coordinati di controllo del territorio, individuando i rapporti di  collaborazione fra la polizia municipale e le forze di polizia. Viene anche data la facoltà alla polizia municipale di inserire direttamente dati nello S.d.I. e di accedervi per il controllo dei veicoli rubati e dei documenti smarriti o rubati.

NUCLEO OPERATIVO DELLA FORESTALE - Viene istituito presso il Ministero dell'Abiente un Nucleo Operativo della Polizia Forestale da impiegare per le indagini e la repressione dei reati ecologici e ambientali.

ACCATTONAGGIO MINORI - Viene introdotta una nuova tipologia di reato che riguarda l'utilizzo di minori per l'accattonaggio. Tra le pene accessorie anche la perdita di potestà del genitore.

GUIDA IN STATO DI EBREZZA - Chi guidando sotto l'effetto di sostanze alcoliche e/o stupefacenti provoca un omicidio colposo è punito con la reclusione da tre a 10 anni, con la confisca del veicolo se è di proprietà  dello stesso.

ADESCAMENTO MINORI SU INTERNET - Viene introdotta la pena della reclusione da uno a tre anni per chi "allo scopo di sedurre, abusare o sfruttare sessualmente un minore di anni 16", comunica e intrattiene con lo stesso una relazione, anche con l'utilizzo di Internet o di altri mezzi di comunicazione, in modo "tale da carpire la fiducia del minore".

MALTRATTAMENTI IN FAMIGLIA - E' prevista una maggior tutela alle vittime di maltrattamenti, con un inasprimento delle pene, che include fra le persone offese, anche conviventi e prevede un' aggravante specifica per chi commette il reato a danno dei minori di anni 14.

Naturalmente all'interno dei D.L. vi sono anche molte altre novità che è possibile leggere nella guida del Ministero dell'Interno e del Ministero per la Giustizia "Le misure legislative per la sicurezza" - Cliccare qui per scaricare la guida in formato PDF (peso 500 kb)

Link con i testi integrali dei Disegni di Legge

Disposizioni in materia di sicurezza urbana

Adesione al trattato di Prüm e istituzione della Banca dati nazionale del Dna e del Laboratorio centrale 

Misure di contrasto alla criminalità organizzata

Disposizioni in tema di reati di grave allarme sociale e di certezza della pena

Le misure legislative per la sicurezza

Gianfranco Peletti

Ultimo aggiornamento ( mercoledì 21 novembre 2007 )
 
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