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Sulla Gazzetta Ufficiale n. 157 dell' 8/07/2011 è stato pubblicato il Decreto Legge : " Regolamento concernente la definizione delle caratteristiche tecniche degli strumenti di autodifesa che  nebulizzano  un  principio  attivo naturale a base di Oleoresin Capsicum e che non abbiano attitudine  a recare offesa alla persona, in attuazione dell'articolo 3, comma  32, della legge n. 94/2009". Ci sono voluti due anni anzichè i sessanta giorni stabiliti dalla legge e comunque si è arrivati ad una conclusione.
Per quanto riguarda gli "Strumenti di Autotutela" per la Polizia Locale, sono passati otto anni  da quando la Commissione Consultiva Permanente sulle armi ha iniziato a dichiarare che sono armi comuni e quindi le Regioni non hanno potestà legislativa. E' passato il tempo, sono state fatte un sacco di cose, compreso quella di realizzare uno Strumento Multifunzione di Sicurezza in base a caratteristiche che potessero escludere la classificazione come arma comune, ma il risultato è sempre lo stesso e gli operatori continuano ad affrontare colluttazioni e similari prendendo inevitabili botte.
Pensare che basterebbe solamente una volontà precisa del Ministro dell'Interno per aggiornare il D.M. 4 marzo 1987, n. 145, aggiungendo all'art. 4 "Tipo delle armi in dotazione", al terzo comma i paragrafi:
c) la dotazione di bastone difensivo estensibile in materiale plastico, gomma o altro materiale sintetico, di peso non superiore a grammi cinquecento, con requisiti costruttivi e di impiego tali da non presentare bordi taglienti neppure in caso di rottura.

d) la dotazione di erogatori a spruzzo, di capacità non superiore a 120 ml. di soluzioni contenenti oleoresin capsicum funzionanti a getto balistico ovvero a cono, sigillati all’atto della consegna agli operatori e muniti di un sistema di sicurezza contro l’attivazione accidentale, con esclusione dei prodotti contenenti anche sostanze infiammabili, corrosive, tossiche, cancerogene, ovvero aggressivi chimici micidiali;

Personalmente, insieme a diversi Comandanti, Amministratori Pubblici e politici ci stiamo muovendo perchè questa proposta venga recepita e fatta propria dal Ministro Maroni e venga finalmente risolto questo contenzioso, consentendo così agli operatori di potere lavorare in sicurezza evitando al massimo di fare e farsi fare del male. Speriamo che questa battaglia di civiltà prevalga sulla burocrazia, sui personalismi e tutti gli altri elementi negativi che quotidianamente avvelenano la vita di chi lavora e si impegna per il rispetto delle leggi e per garantire la tranquillità dei cittadini.

Gianfranco Peletti

Cliccare qui per scaricare il D.M. del regolamento sugli Spray

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