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Venerdì, 07 Novembre 2008 02:00

Cocaina e Cannabis

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7 novembre 2008 - Droga/ L'Europa tra cocaina e cannabis: è boom di consumi - In Italia spopolano gli spinelli, ma va forte anche la coca

La cannabis, il classico spinello, è ancora la droga più amata, ma la cocaina impera e il suo consumo aumenta in Europa, compresa l'Italia, che negli ultimi mesi si è piazzata al terzo posto dei consumi, anche tra i giovani. Ecstasy o anfetamine sembrano ridursi, ma restano alti i consumi nell'Europa settentrionale, e sono ancora le droghe più diffuse in locali notturni e discoteche e quindi soprattutto diffusa tra gli adolescenti, i quali sono però 'incuriositi' anche da sostanze naturali allucinogene. E internet è la nuova frontiera dell'acquisto: negozi online di pasticche, droghe sintetiche party pills, sono l'ultima novità e il vero boom dell'era tecnologica. Resta ancora una fetta di consumatori di eroina e quel che è ancor più drammatico si continua a morirne, per overdose e ad ammalarsi a causa del contagio, sempre alto, dell'Hiv.
E' questo in sintesi il quadro inquietante reso dall'ultimo dossier 2008 dell'Osservatorio europeo delle droghe e tossicodipendenze. In base all'elaborazione di dati dal 2001 al 2007 l'agenzia europea calcola che la cannabis sia stata utilizzata almeno una volta (prevalenza una tantum) da 71,5 milioni di persone in Europa, vale a dire da più di una persona su cinque (21,8% la media europea) in età compresa tra i 15 e i 64, 23 milioni nell'ultimo anno (6,8% media europea), 12,5 milioni nell'ultimo mese (3,8 con una media europea). Tra i 15-34 anni, 42 milioni almeno una volta, 17,5 milioni nell'ultimo anno, 10 milioni nell'ultimo mese, (medie europee rispettivamente di 31,2%, 13%, 7,3%); tra i 15 e i 24 anni almeno una volta sono 20 milioni gli europei che hanno provato cannabis, 11 milioni che l'hanno consumata nell'ultimo anno, 6 milioni nell'ultimo mese (media europea rispettivamente 30,7%, 16,7%, 9,1%).
E lo spinello resta la droga più diffusa in Italia dove, insieme alla Spagna, si registra il più alto livello di consumo: nella fascia d'età tra i 15 e i 64 anni il 29,3% degli italiani ne ha fatto uso una tantum, l'11,2% l'ha usata nell'ultimo anno e il 5,8% nell'ultimo mese. E, dopo il tabacco e l'alcol, la cannabis continua a essere la sostanza psicoattiva più utilizzata dagli studenti.
Ma gli italiani fanno registrare, negli ultimi 12 mesi, anche uno tra i più alti consumi di cocaina in Europa: ne ha fatto uso nell'ultimo anno il 3,2% tra i 15-34enni, a fronte del 5,4% del Regno Unito e del 5,2% della Spagna. Segue con il 3,1% l'Irlanda. La cocaina è stata usata nell'ultimo anno anche dal 2,2% degli italiani tra i 15 e i 64 anni e dal 3,3% dei giovanissimi tra i 15 e i 24 anni. 'Una tantum' ne ha fatto uso il 6,6% degli italiani tra i 15 e i 64 anni, e sale anche la percentuale di utilizzo nell'ultimo mese, soprattutto tra i 15-24enni (1,3%). In pratica, il consumo di cocaina in generale, sembra concentrarsi in pochi paesi, in particolare Spagna e Regno Unito e, in misura minore, in Italia, Danimarca e Irlanda. Ma il totale dei 'consumatori' di neve segna cifre record: nella fascia di età 15-64 in Europa si stimano 12 milioni di persone che l'hanno provata almeno una volta, 4 milioni nell'ultimo anno, due milioni nell'ultimo mese.
Il consumo di cocaina si concentra prevalentemente nella fascia 15-34 anni e, dei 4 milioni di europei che hanno fatto uso della sostanza nell'ultimo anno, è probabile che circa sette su otto appartengano a questo gruppo. In Europa 7,5 milioni di giovani adulti (15-34 anni), per una media del 5,4%, hanno usato la cocaina almeno una volta nella vita. Le cifre nazionali oscillano tra lo 0,7 e il 12,7%. Il consumo è particolarmente elevato tra i giovani di sesso maschile.
I dati relativi a un consumo di cocaina più recente sono alti anche nella fascia di età dei 15-24 anni, anche se il fenomeno è meno marcato rispetto al caso della cannabis o dell'ecstasy, con un consumo del 2,6% nell'ultimo anno: ciò significa che 2 milioni di giovani tra i 15 e i 24 anni hanno fatto uso di cocaina nell'anno appena trascorso.
Il consumo di cocaina è legato anche a certi stili di vita e in particolare alla frequenza di locali notturni, pub, bar, 'ambienti ricreativi', spiega il Rapporto. Infine, il capitolo studenti, che sembrano nettamente preferire una 'canna' alla cocaina: nella maggior parte dei paesi ha provato la cocaina almeno una volta nella vita il 2% o meno degli studenti di 15-16 anni, una percentuale che raggiunge il 4% in Spagna e il 5% nel Regno Unito. Una novità da segnalare riguarda anche le rotte della cocaina, sebbene le regioni andine sono quelle in cui rimane concentrata la coltivazione della pianta di coca - su un potenziale di produzione al 2007 di 994 tonnellate di cocaina idrocloride pura, il 61% arriva dalla Colombia, il 29% dal Perù, il 10% dalla Bolivia - negli ultimi anni l'Africa occidentale è divenuta una regione di grande importanza per il traffico: è cresciuto infatti in maniera esponenziale, il trasbordo attraverso i paesi dell'Africa occidentale della cocaina diretta in Europa.

Fonte APCOM

 

Letto 32436 volte Ultima modifica il Venerdì, 10 Aprile 2009 14:29
Gianfranco Peletti

Ufficiale a.r. della Polizia Locale di Milano, con trentasette anni di esperienza nella Civica Amministrazione Milanese

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