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Domenica, 03 Gennaio 2021 16:53

Anno 2021 l'anno della svolta per i Corsi di Formazione Professionale

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Si è concluso un anno, il 2020, che ha determinato cambiamenti epocali, rivelando la fragilità del sistema sanitario ed economico con il numero di oltre 84 milioni di casi confermati nel mondo dall'inizio della pandemia e oltre 1.840.000 (unmilioneottocentoquarantamila) vittime e una crisi economica e sociale senza precedenti. Questo ha portato obbligatoriamente tutti i paesi a cercare nuovi modi per lavorare senza spostarsi da casa (smartworking) e lo stesso per studiare attraverso la formazione a distanza.
In Italia ci siamo trovati impreparati ad affrontare questa situazione, anche per una serie di problemi strutturali riguardanti la diffusione della banda larga, indispensabile per la circolazione dei dati in tempi perlomeno accettabili, per potere lavorare e studiare. Inoltre, per fare formazione a distanza non bastano Skipe, Zoom ecc.ecc che sono strumenti di comunicazione adatti per fare le chat, ma con molte limitazioni e problemi per la gestione dei gruppi e, soprattutto, con scarse possibilità di inserimento di contenuti e verifiche dell’apprendimento.
Per fare seriamente una formazione a distanza è indispensabile utilizzare una piattaforma professionale LMS (Learning Management System) acronimo dall'inglese che in italiano significa letteralmente “sistema di gestione dell’apprendimento” e indica i programmi e le piattaforme online che vengono realizzate per fornire contenuti educativi e formativi online, attraverso il web o all’interno di reti private.
Questa modalità di formazione rientra nella categoria e-learning, per cui sono disponibili numerose soluzioni in questo settore, noi abbiamo scelto Moodle, creato nel 2002 da Martin Dougiamas, un ingegnere australiano con master in educazione. Il nome deriva dalle lettere del suo acronimo, che sta per Modular Object-Oriented Dynamic Learning. Vale a dire un ambiente per l’apprendimento dinamico e modulare, orientato agli oggetti. L’interfaccia di utilizzo è estremamente semplice e facile da utilizzare, consentendo una navigazione facile ed intuitiva, sia per i docenti che per gli studenti, facilitando così la ricerca delle informazioni e la fruizione dei contenuti. Attualmente nel campo dell’apprendimento online, Moodle è il sistema più usato in assoluto, adottato da oltre 70 milioni di utenti complessivi, sparsi in 230 paesi diversi, attraverso 54 mila portali web registrati. Il numero dei corsi realizzati ha superato i 7 milioni e mezzo. La nostra scelta è motivata dal fatto che Moodle è una piattaforma open source, vale a dire che gli utenti possono contare su una community globale di sviluppatori, che lavorano quotidianamente per mantenere aggiornato il software, sviluppare costantemente nuove funzionalità per migliorare sempre più la sua facilità di utilizzo. Un altro grande vantaggio di questa piattaforma è che utilizza un sistema interattivo e dinamico che fa si che gli studenti diventano parte integrante del corso: possono valutare i contenuti, aggiungere commenti e proporre suggerimenti. Naturalmente questo “motore” di base è stato personalizzato dai nostri programmatori per consentire ai nostri studenti di seguire i corsi online in base alle loro esigenze, programmando lo studio. Nello stesso tempo i docenti possono interagire con gli allievi per l’approfondimento di argomenti trattati nella classe virtuale. approfondire alcuni argomenti trattati in classe. Attraverso l’uso di quiz e altre prove di valutazione, il docente è in grado di valutare il livello di apprendimento individuale e l’avanzamento della classe. Inoltre, appositi strumenti memorizzano e tengono conto del tempo in cui lo studente è collegato e di tutti i suoi progressi, consentendo così agli insegnati di esprimere un giudizio reale e alla scuola di certificare il tutto rilasciando alla fine un Certificato di partecipazione con un giudizio documentato attraverso un percorso di tracciamento.

Letto 455 volte Ultima modifica il Sabato, 23 Gennaio 2021 18:18
Gianfranco Peletti

Ufficiale a.r. della Polizia Locale di Milano, con trentasette anni di esperienza nella Civica Amministrazione Milanese

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