Notizie generali (25)
Nuovi articoli per il rollover
2 aprile 2008 - In occasione di un convegno sulla sicurezza per la Polizia locale, organizzato a Serravalle Scrivia dal S.U.L.P.M., ho avuto modo di ascoltare e di apprezzare una relazione fatta dal Prof Sergio Garbarino sulla sindrome da burnout, che mi ha fatto scattare il desiderio di interessarmene perché strettamente collegato alle attività di formazione.
I risultati di laboratorio hanno accertato che una sola pasticca di ecstasy è in grado di provocare alterazioni cellulari molto simili a quelle causate dalle malattie associate alla demenza, come ad esempio l'Alzheimer.
Scomparse 2642 persone nel 2007, 337 i cadaveri non identificati
Scritto da Gianfranco Peletti28.02.2008- Ministero dell'Interno - Il commissario straordinario del governo prefetto Gennaro Monaco ha illustrato gli esiti del primo censimento sui cadaveri non riconosciuti. 1292 i minori scomparsi, di cui 287 italiani
19.02.2008 - Arrestato dai Carabinieri il boss della 'ndrangheta Pasquale Condello, uno dei 30 latitanti più pericolosi d'Italia:
Permessi di soggiorno per gli immigrati
Scritto da Gianfranco Peletti14 febbraio 2008 - Finalmente qualche novità! Utilizzando la tecnologia e le risorse degli Enti Pubblici, saranno modernizzate e velocizzate le antiquate procedure per il rilascio dei permessi di soggiorno ai cittadini stranieri che lavorano e studiano in Italia.
8 febbraio 2002 - Un altro grande successo ha coronato le attività di indagine svolte a livello internazionale dalle Forze di Polizia italiane dello S.C.O. di Palermo congiuntamente all'F.B.I., dimostrandosi di fatto tra le migliori al mondo.
Si sente sempre più spesso parlare di sostanze stupefacenti e di abuso utilizzate anche dai giovanissimi. In particolare è cambiata la tendenza che è sempre più orientata verso prodotti facili da trovare, a basso costo, facili da utilizzare senza lasciare segni esteriori apparenti sul corpo.
Il fatto che ormai “il buco” è praticamente relegato a pochi sopravvissuti in via di estinzione, rende più difficoltoso il riconoscimento di chi è utilizzatore abituale di queste sostanze, creando non poche apprensioni e difficoltà ai genitori e alle famiglie.
Esistono sul mercato diversi prodotti, anche di tipo non invasivo, che consentono di fare dei test per verificare se una persona ha assunto sostanze di abuso, ma in una famiglia è difficile utilizzarli per non creare sospetti e problemi e anche cercare di fare effettuare esami del sangue con la scusa di problemi di salute non sempre è possibile.
Esiste però un sistema molto semplice che è quello delle sintomatologie e degli effetti causati alla persona che utilizza sostanze di abuso, che possono fare suonare un campanello di allarme allertando le persone interessate ad approfondire l’argomento, perché potrebbero esserci problemi di assunzione. Per capire questi segnali, trovo molto utile e interessante una tabella elaborata dal dott. Paolo Berretta, medico dell’Istituto Superiore di Sanità di Roma (pubblicata nel sito del Ministero), che evidenzia in una rappresentazione grafica tutti i principali disturbi causati dall’assunzione dei prodotti d’abuso, suddivisi in categorie:
ALCOOL, COCAINA, ECSTASY, EROINA, GHB, INALANTI, KETAMINA, LSD, MARJUANA, MATANFETAMINE, STEROIDI
Cliccare sulle sostanze per visualizzare la tabella
Gianfranco Peletti
10.01.2008 Un anno fa, promossa dal Ministero dell’Interno e dal Ministero per le Politiche giovanili e le attività sportive, veniva costituita la Consulta giovanile per il pluralismo religioso e culturale.
Nuove norme sul riconoscimento della qualifica di rifugiato a stranieri e apolidi
Scritto da Gianfranco Peletti05.01.2008 - Entra in vigore il 19 gennaio il provvedimento di attuazione della direttiva comunitaria che fissa le norme minime di protezione internazionale.

Nel campo della sicurezza urbana sicuramente uno dei temi principali è quello che riguarda la convivenza in una società sempre più multietnica e multiculturale, per la quale molti cittadini non sono preparati e il diverso incute timore.
Non è lontano il periodo in cui nel Nord Italia i diversi erano considerati i meridionali, perché avevano dialetti, usi, costumi e cucina diversi da quelli abituali. Oggi che vi è un integrazione completa si è scoperto che questa mescolanza della popolazione ha dato moltissimi risultati positivi e tantissimi miglioramenti.
Altro...
Il problema dei nomadi è uno dei più antichi - ma sempre attuale - quando si parla di sicurezza urbana. Realtà, miti e leggende, veritieri o meno, tutti i giorni appaiono sulle pagine di cronaca.
Zingari - Nomadi - Rom, sono vocaboli che tutti usano ma spesso senza conoscerne il significato e le differenze e per questo riteniamo utile approfondire la conoscenza di queste persone attraverso la loro storia, egregiamente tradotta e reinterpretata da Sergio Franzese, torinese cinquantenne che da circa 30 anni si occupa di questa etnia.



