Sono 337 i cadaveri non identificati censiti in tutta Italia dal commissario straordinario del governo per le persone scomparse, prefetto Gennaro Monaco. Il censimento è stato fatto presso i comuni, le Asl e gli istituti di medicina legale, anche se finora le risposte sono state molto parziali: solo 4 su 36 istituti di medicina legale hanno fornito informazioni utili, mentre due terzi dei comuni non hanno ancora risposto.
«L'obbiettivo del censimento - ha osservato il prefetto Monaco - è avere tutti i dati disponibili dei cadaveri per incrociarli con quelli degli scomparsi, in modo da pervenire alle identificazioni». Nel corso di questa attività c'è stata la prima identificazione di un cadavere, che giaceva dall'aprile del 2001 nelle celle frigorifere dell'obitorio di medicina legale di Pisa. Dai riscontri effettuati dall'ufficio del commissario è risultato che il corpo potesse appartenere ad un anziano residente a Vinci (Firenze) scomparso il 19 gennaio 2001: confrontando il Dna del cadavere con quello delle figlie è stato possibile pervenire proprio pochi giorni fa all'identificazione, e domani ci sarà il funerale dell'uomo.
Dall'istituzione della banca dati del ministero dell'Interno (nel 1974) gli scomparsi ammontano a 25.577, di cui 9.357 minori. Nel 2007 sono state 2642 le persone scomparse, di cui 1292 minori: per 1.554 si è trattato di allontanamento volontario, per 821 la motivazione è sconosciuta, per 237 la causa è quella di possibili disturbi, 30 sono vittime di reato.
Per quanto riguarda i minori scomparsi, ha spiegato Monaco, la grande maggioranza (1.005) sono stranieri e 287 italiani: si ritiene che il 30-40% siano rom che, una volta accompagnati in istituti, hanno poi fatto perdere le loro tracce. Infatti, 1.022 dei minori scomparsi si sono allontanati volontariamente.
Il Lazio è la regione in cui ci sono state le più numerose scomparse dei minori (185), seguono Lombardia (161), Friuli Venezia Giulia (96), Campania (92). Anno per anno si calcola che il 50% degli scomparsi venga ritrovato.
L'informazione è tratta dal sito del Ministero dell'Interno



